Abigail Staples

Alla fine del ’700 a Cumberland si verifica il primo episodio di vampirismo della storia del Rhode Island.
L’8 febbraio 1796 il Consiglio cittadino autorizza il signor Stephen Staples a disseppellire il corpo di sua figlia Abigail, morta di consunzione all’età di circa vent’anni, per compiere un “esperimento”. Abigail appariva di notte a sua sorella Livina e le rubava il fiato.
Nella speranza di salvare Livina dalla maledizione, il cadavere di Abigail venne riesumato. La ragazza appariva ancora intatta. Staples le aprì il petto e le strappò il cuore che stillava ancora sangue, poi lo bruciò.
La citazione che apre il romanzo, cioè l’autorizzazione del consiglio cittadino di Cumberland alla riesumazione della salma di Abigail Staples e al cosiddetto “esperimento”, è quindi autentica.
Il testo originale è redatto in un inglese d’epoca, e in uno stile che unisce estrema concisione burocratica, enfasi da documento ufficiale (con insistenza di maiuscole e assenza di punteggiatura) e svarioni ortografici (ad esempio daughter è scritto dofter).
Il documento non precisa in quale cimitero fosse sepolta Abigail Staples. Si suppone nel cimitero di famiglia, ma la cosa non è provata. Il piccolo cimitero di famiglia degli Staples si trova a Cumberland al seguente indirizzo: 10 Ft North of Nate Whipple Highway at Tel Pole #50 - cioè all’altezza del palo del telegrafo n. 50 - . È sulla Cumberland Road da Arnold’s Mills a Cumberland Hill in direzione nord, sulla destra della strada. Contiene 12 sepolture con 4 iscrizioni, dal 1779 al 1840.
